Miriam Caroccia è stata interrogata questa mattina per circa due ore dai pm della Dda di Roma nell’ambito dell’indagine che la vede indagata, assieme al padre Mauro, per riciclaggio e intestazione fittizia di beni relativamente alla gestione del locale Bisteccheria d’Italia, nel quale la 19enne – stando a quanto riferito – lavorava anche come cameriera.
Il suo legale, Avv. Fabrizio Gallo, ha riferito che, seppur “provata” dell’intera vicenda, la sua assistita “durante l’interrogatorio ha chiarito la sua posizione spiegando il denaro con cui sono state acquistate le strigliature dell’azienda proveniva dall’allora sottosegretario alla giustizia Delmastro”.
Il suo difensore ha anche riportato anche delle parole che sarebbero state pronunciate davanti ai pm: “questa storia mi sta rovinando la vita, ricevo minacce sui social, mi danno della mafiosa, sono distrutta. Io non ho fatto nulla di male. Ora cosa faro?”.
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