In un post sui social, la deputata del Movimento Cinque Stelle Chiara Appendino rilancia la proposta di riaprire al gas russo: “un mese fa, dalle colonne de La Verità, lanciavo una proposta di buonsenso: riaprire subito al gas russo per fermare l’emorragia dei costi energetici e salvare le nostre imprese. La risposta del mainstream fu immediata: “filo-putiniana”! Eppure, la realtà dei fatti sta smantellando pezzo per pezzo quell’ideologia cieca. In questi giorni, l’amministratore delegato di Eni – Claudio Descalzi – ha lanciato lo stesso identico monito”.
“Poche ore fa si è aggiunta la voce dell’industria nazionale: il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha certificato il collasso, ricordando che siamo passati da 28 a 160 euro a megawattora e che le nostre aziende sono ormai fuori dalla competizione globale”.
Secondo Appendino, sia Descalzi che Orsini hanno denunciato “l’inaccettabile beffa che si sta consumando a Bruxelles: mentre all’Italia viene imposta l’austerità, il resto d’Europa continua a fare affari con la Russia nel silenzio generale“.
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