spot_img
Altro
    HomeSenza categoriaÈ tornata la musica su Instagram e Facebook

    È tornata la musica su Instagram e Facebook

    Pubblicato il

    spot_img

    Meta: “Abbiamo concordato un’estensione dell’accordo con SIAE”
    L’AGCM ha imposto a Meta la ripresa della trattativa con Siae sui contenuti musicali sui social. 
    La SIAE e Meta hanno finalmente raggiunto un accordo ed entrambi si dicono soddisfatti delle trattative, consentendo, così, agli utenti di accedere nuovamente alla libreria musicale completa, nel rispetto del diritto d’autore.
    I brani saranno ripristinati fino al 6 ottobre, “auspicando di continuare le trattative per un accordo a lungo termine“ riferisce il portavoce di Meta. 
    L’accordo precedente consentiva l’utilizzo di brani tutelati da Siae sui social in cambio di una cifra mai pubblicata: esso era scaduto il 15 dicembre 2022. Dopo tre mesi di trattative, il 16 marzo Meta aveva interrotto il negoziato sulla possibilità di un nuovo rinnovo.

    La SIAE è un ente pubblico economico avente il compito di proteggere il diritto d’autore in Italia. 
     “La proprietà intellettuale è protetta” così recita l’articolo 17 comma 2 della carta dei Diritti fondamentali dell’unione Europa. 
    Nato come un mero diritto economico nel Regno Unito, il diritto d’autore europeo si distingue dal copyright anglo americano.
    Nell’ordinamento europeo il legislatore considera il proprietario dell’opera come unico padre. oltre ai diritti economici connessi. 
    Il sistema anglo-americano, invece, è basato sul diritto di riproduzione della copia, prevedendo, anch’esso (di certo non grazie a loro), diritti di paternità e moralità connessi all’opera. 
    Negli ultimi 50 anni i due sistemi droit d’auteur e copyright si sono avvicinati, in particolare dopo l’adesione degli USA alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche, promulgata nel 1886 e ancora in vigore. 
    Il sistema anglo americano si è progressivamente adattato alle leggi dell’Europa continentale, le opere sono infatti protette per 70 anni, come in Europa prevedendo anche diritti di paternità e integrità dell’opera. 
    Il droit d’auteur nasce in Francia nel XVI secolo, ma nasce e cresce prendendo spunto dal pensiero di Locke, celebre filosofo inglese, sul copyright inglese del 1600. Un sistema che privilegiava l’editore più che l’autore. 
    Attualmente la proprietà intellettuale in Europa è disciplinata dalla Direttiva UE 2019/790 con l’obiettivo di armonizzare il quadro normativo europeo del diritto d’autore.

    Articoli recenti

    I retroscena dell’intervento americano in Venezuela

    Il 3 gennaio 1990, sulle note di “I Fought the law” dei Clash, i...

    Disinformazione Russa: una sfida immateriale per l’Europa

    A pochi giorni dalla pubblicazione del report di EU DisinfoLab, intitolato “Building a Common...

    Nell’era Trump il Canada riscopre la Cina come partner commerciale

    Negli ultimi anni le relazioni tra Canada e Cina si erano progressivamente deteriorate, a...

    Deceduto a 93 anni lo stilista Valentino Garavani

    È mancato a Roma, all'età di 93 anni, Valentino Garavani, stilista di fama mondiale,...