Oltre trenta deputati delle opposizioni sono stati sanzionati per aver occupato, lo scorso 30 gennaio, la sala stampa della Camera, dove era prevista la conferenza stampa – poi annullata – sulla remigrazione, promossa dal deputato leghista Domenico Furgiuele. La decisione è stata assunta a maggioranza dall’ufficio di presidenza di Montecitorio.
Nello specifico, cinque i giorni di sospensione comminati a 22 deputati – tra cui 10 del Partito Democratico, 8 del Movimento Cinque Stelle e 4 di Alleanza Verdi Sinistra – il cui comportamento è stato ritenuto “di maggior gravità, in quanto, di fatto, materialmente e direttamente impeditivo dell’avvio della conferenza stampa”, essendosi “seduti al banco degli oratori, occupandolo, o che si sono posizionati dietro o intorno al medesimo banco nelle varie fasi di svolgimento della protesta”.
Si tratta dei deputati Bakkali, Cuperlo, Orfini, Sportiello, Ricciardi Riccardo, Zaratti, Auriemma, Boldrini, Bonelli, Caso, De Maria, Ferrara, Fratoianni, Lomuti, Mari, Morassut, Quartini, Romeo, Sarracino, Scotto, Silvestri Francesco, Stumpo.
Quattro, invece, i giorni di sospensione, previsti per altri 10 deputati – 5 del Movimento Cinque Stelle e 5 del Partito Democratico – che hanno contribuito “volontariamente alla saturazione dei posti disponibili”. È questo il caso dei deputati Alifano, Casu, Ciani, Di Biase, D’Orso, Gribaudo, l’Abbate, Mancini, Orrico e Ricciardi Marianna.
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