Altro
    HomeSenza categoriaSciopero nazionale del trasporto pubblico: dentro il diritto del lavoro.

    Sciopero nazionale del trasporto pubblico: dentro il diritto del lavoro.

    Pubblicato il

    Stop nazionale di 24 ore del trasporto pubblico in data 9 ottobre. Così l’organizzazione sindacale Usb ha deciso per la rivendicazione di salari e condizioni di lavoro dignitosi. Come ben si sa, lo sciopero è un diritto assoluto della persona stabilito dall’articolo 40 della Costituzione, che sancisce il diritto dei lavoratori di rivendicare i propri diritti.

    Un tuffo nel passato

    Nonostante le tutele dell’attuale disciplina, storicamente il diritto allo sciopero non fu sempre garantito, anzi: tornando indietro nel tempo, più precisamente nel 1840, si può notare come il codice penale sardo considerava, in realtà, tale disciplina non come diritto, ma come reato. Anche il codice penale Rocco, in uso nel periodo fascista, sanzionò ogni forma di sciopero. È solo grazie all’avvento della Costituzione e al lavoro della Corte Costituzionale che ora possiamo esercitare liberamente questo diritto nel rispetto della legge. 

    Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali, come quello proclamato dall’associazione sindacale Usb, è regolato dalla legge n. 146 del 1990 che abrogò i reati di abbandono collettivo e individuale di un pubblico servizio, stabiliti dal codice penale Rocco del 1930.

    Tra i servizi pubblici essenziali, ossia quelli di preminente interesse generale volti a garantire i valori fondamentali della società, rientrano certamente i servizi di trasporto pubblico. 
    Tuttavia la legge indica diversi limiti all’esercizio dello sciopero in questo ambito, come il preventivo esperimento delle procedure di raffreddamento e conciliazione, l’obbligo di preavviso, l’obbligo di comunicare per iscritto la data, la durata, le motivazioni e le modalità dello sciopero sia al datore di lavoro sia alle autorità pubbliche, il rispetto delle regole di rarefazione, il divieto dell’effetto annuncio, il divieto di concomitanza e, infine, il rispetto di misure dirette a consentire la realizzazione delle prestazioni indispensabili.

    La commissione di Garanzia

    A valutare il comportamento delle parti è la Commissione di garanzia, autorità indipendente, con il compito di rilevare possibili inadempienze degli obblighi legali o contrattuali sulle prestazioni indispensabili. In mancanza di accordo tra le parti, circa la regolamentazione del diritto di sciopero, interviene la Commissione di garanzia assicurando il 50% dei servizi normalmente erogati e un personale di lavoro non inferiore ad un terzo al personale normalmente utilizzato. 

    L’obbligo di garantire tali servizi incombe sui soggetti che promuovono lo sciopero, sui lavoratori che esercitano tale diritto e sulle amministrazioni o imprese erogatrici dei servizi pubblici. Su questi ultimi grava l’onere di informare gli utenti e lo stesso obbligo di informazione grava anche sul servizio radiotelevisivo, tenuto ad informare tutti cittadini sull’inizio e sulla durata dello sciopero. 

    I poteri della Commissione di garanzia sono anche di tipo sanzionatorio, ad esempio la legge stabilisce l’erogazione di una sanzione pecuniaria nei confronti delle organizzazioni sindacali che proclamano o aderiscono ad uno sciopero in violazione della legge. Lo stesso organo ha il potere di esaminare l’idoneità delle prestazioni indispensabili e delle procedure di raffreddamento e conciliazione

    A cura di

    Saif Jelassi 

    Articoli Recenti

    Lavoro, giovani ed Europa intervista a Susanna Camusso

    È oggi nostra ospite l'On. Susanna Camusso, senatrice del Partito Democratico e storica segretaria...

    Fumare uccide, ma è sempre meglio che sia legale

    Sulla scia di ciò che si era provato a fare a Novembre 2023 in...

    Family Tree: le origini dell’AVS

    Alleanza Verdi-Sinistra è l’unione elettorale promossa da Europa Verde di Angelo Bonelli e da Sinistra Italiana...

    Università e pressione sociale: agire prima che sia troppo tardi

    Catania, un’altra giovane vita spezzata: una studentessa tirocinante di Medicina si è recentemente tolta...

    Leggi Anche

    Lavoro, giovani ed Europa intervista a Susanna Camusso

    È oggi nostra ospite l'On. Susanna Camusso, senatrice del Partito Democratico e storica segretaria...

    Fumare uccide, ma è sempre meglio che sia legale

    Sulla scia di ciò che si era provato a fare a Novembre 2023 in...

    Family Tree: le origini dell’AVS

    Alleanza Verdi-Sinistra è l’unione elettorale promossa da Europa Verde di Angelo Bonelli e da Sinistra Italiana...