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    Elezioni parlamentari in Kosovo: Kurti vince ancora

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    Nella giornata di ieri, in Kosovo si sono tenute le elezioni parlamentari anticipate: l’appuntamento elettorale si è svolto dopo una lunga fase di instabilità politica segnata da una grave crisi istituzionale, dettata dall’incapacità di formare una maggioranza di governo stabile dopo le elezioni del 9 febbraio 2025. 

    In questo contesto politico instabile, la Presidente della Repubblica del Kosovo, Vjosa Osmani, ha deciso di sciogliere l’Assemblea e di indire elezioni, con l’obiettivo di superare definitivamente lo stallo politico presente da quasi un anno. 

    Le elezioni anticipate hanno visto nuovamente la vittoria di Albin Kurti, leader del Movimento Vetevendosje (LVV). Il mandato ad interim di Kurti è stato dunque premiato: nonostante la grande instabilità interna, Pristina ha comunque ottenuto i nuovi riconoscimenti internazionali di Kenya, Sudan, Siria e Bahamas; successi che hanno convinto il popolo kosovaro a votare nuovamente a favore del LVV con un risultato che ha sfiorato il 50% dei voti.

    L’ennesimo successo di Kurti

    Le elezioni si sono svolte in un clima decisamente teso, segnato da uno stallo politico di dieci mesi che ha portato all’inevitabile malfunzionamento delle istituzioni statali. Nonostante ciò, non si sono registrati episodi di scontri e il processo elettorale si è svolto in modo ordinato con i seguenti risultati: 

    • Vetevendosje (LVV) 49,7% (+7,6%)
    • Partito Democratico del Kosovo (PDK) 21,19% (+0,1)
    • Lega Democratica del Kosovo (LDK) 13,7% (-4,7)
    • Alleanza per il Futuro del Kosovo (AAK) 5,7% (-1,4)

    Per quanto riguarda invece le forze politiche in rappresentanza della comunità serba, alla quale la Costituzione del Kosovo garantisce 10 seggi, il partito più votato è risultato essere Srpska Lista. 

    I dati mostrano una vittoria netta del LVV, che aumenta il numero dei propri seggi di otto posti, arrivando dunque ad avere 56 deputati. Per assicurarsi la maggioranza assoluta però, secondo la Costituzione del Kosovo, servono 61 deputati su 120. Un numero decisamente alla portata per Kurti in quanto bastano solo cinque deputati tra i venti seggi che spettano alle minoranze etniche.

    Le implicazioni politiche dei risultati

    La vittoria netta del LVV rafforza in maniera significativa la leadership di Albin Kurti, che con la quarta affermazione come leader più votato nelle elezioni parlamentari, dimostra come larga parte del popolo kosovaro riponga molta fiducia nella sua agenda politica. Tuttavia, la formazione di un nuovo governo richiederà maggiore collaborazione politica, un aspetto per il quale Kurti non sempre si è distinto nei suoi mandati precedenti. 

    Dall’altra parte, il PDK e LDK, le principali forze di opposizione, escono ulteriormente indebolite da queste elezioni: la loro strategia delle elezioni anticipate non si è rivelata vincente. Il PDK, nonostante sia rimasta la seconda forza politica, ha continuato a rimanere distante dal LVV, senza riuscire a mostrarsi come alternativa valida di governo; LDK e l’AAK invece hanno registrato un calo significativo di consensi. Nel complesso, dunque, l’opposizione si mostra frammentata, manca una visione comune capace di costruire un fronte unitario che possa indebolire LVV.

    Prospettive future

    Le elezioni hanno rappresentato un momento decisivo per il Kosovo, la vittoria del LVV ha segnato la fine della crisi costituzionale più lunga dalla proclamazione dell’indipendenza. In questo contesto, il ritorno alle urne apre dunque ad una nuova fase caratterizzata da maggiore possibilità di stabilità politica. L’aumento dei seggi a favore del LVV permette la formazione di una maggioranza solida, la quale rende più semplice l’approvazione delle riforme necessarie per rilanciare l’economia e per rafforzare la posizione internazionale del Kosovo. 

    Le elezioni aprono dunque un nuovo ciclo politico, nel quale, tramite un rafforzamento interno basato su riforme utili per garantire maggiore stabilità politica, il Kosovo mira a consolidare la propria posizione a livello internazionale con ulteriori riconoscimenti

    20250517

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