Dopo le inchieste trasmesse dal programma Rai Report, la Guardia di Finanza ha avviato perquisizioni nella sede del Garante della privacy, a Roma.
Al momento, risulterebbe indagato il Presidente, Pasquale Stanzione, assieme agli altri componenti del collegio, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza.
I reati ipotizzati sono peculato e corruzione. Gli agenti stanno procedendo al sequestro di telefoni cellulari e computer per acquisire elementi utili.
Sul punto è intervenuto anche il conduttore di Report Sigfrido Ranucci, che in un post su Facebook ha contributo a rendere nota l’indagine. Quanto accaduto segue le dimissioni del segretario generale del Garante, Angelo Fanizza.
Le indagini
Al centro dell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, ci sarebbero le spese di rappresentanza del collegio, oltre che la mancata sanzione di circa 40 milioni di euro nei confronti di Meta per il primo modello di smart glasses commercializzato dalla società di Mark Zuckerberg, i Ray-Ban Stories.
Le reazioni politiche
I parlamentari del Movimento Cinque Stelle che siedono nella Commissione di Vigilanza Rai hanno così commentato: “le perquisizioni e i sequestri negli uffici del Garante per la Privacy, con l’intervento della Guardia di Finanza e un’indagine aperta dalla Procura, rappresentano l’ennesimo colpo durissimo alla credibilità dell’istituzione“.
20260018

