Durante una conferenza stampa al Senato, la segretaria dem Elly Schlein affronta la linea recentemente assunta dal Governo in materia previdenziale. L’attacco alla premier Meloni è netto: “quello che è successo in questi giorni è inaccettabile: solo due giorni fa Meloni faceva la spavalda in Aula contro l’opposizione, ieri notte si è rotta la sua maggioranza“.
“La maggioranza si è rotta per le loro divisioni, hanno provato a fare un colpo di mano sulle pensioni, li abbiamo fermati ma c’è ancora l’aumento dell’età pensionabile per il 96% dei lavoratori, incluse le forze dell’ordine. La Meloni diceva che non si può aumentare l’età pensionabile senza metterci faccia, ora non dice una parola”.
Sulle pensioni, secondo Schlein, “si consuma il più alto tradimento delle promesse elettorali di Meloni. Ci portano a poche ore dall’esercizio provvisorio e stanno ancora litigando”.
Ancora più pungente la conclusione: “se sono davvero così uniti nella maggioranza perché ci portano a un passo dall’esercizio provvisorio” per i tempi dell’approvazione della manovra di bilancio, “perché queste forzature parlamentari?”
I dubbi di Salvini
Per trovare traccia dei malumori interni alla coalizione di centrodestra occorre fare riferimento alle parole di Matteo Salvini che, ospite di Bruno Vespa su Rai 1, aveva bocciato un eventuale allungamento dell’età pensionabile.
“Già oggi gli italiani sono quelli che vanno in pensione in Europa più tardi di altri e quindi non mi sembra il momento per allungare l’età pensionabile. È vero che si parla del 2033-2034, però non è il caso di allungare e di togliere visto che lavoratori e lavoratrici italiani già sono fra i più impegnati e fra quelli che vanno in pensione più tardi”.
20250509

