Nella conferenza stampa a termine del vertice Nato ad Ankara, in Turchia, la premier Giorgia Meloni ha ribadito il messaggio “più importante” scaturito dall’incontro dei leader dell’Alleanza: “La Nato è un’alleanza unita, consapevole delle sfide che ha di fronte, determinata a rafforzarsi”.
“L’Italia condivide pienamente questi obiettivi, questo approccio, ha portato al vertice un’idea molto concreta di sicurezza, cioè una sicurezza che non riguarda solo gli equilibri geopolitici, ma che tocca la vita quotidiana dei cittadini, perché oggi parlare di sicurezza, lo abbiamo detto diverse in diverse occasione, non significa solamente parlare di difesa nel senso tradizionale del termine, che pure è importante, ovviamente, però significa anche parlare di protezione delle infrastrutture critiche, della sicurezza energetica, della cybersecurity e quindi della sicurezza dei dati, delle famiglie, delle imprese, delle amministrazioni”.
Meloni ha anche aggiunto che l’Italia rappresenta un “alleato credibile”. “Lo dimostrano i quasi 3.000 militari italiani impegnati nei principali teatri dell’alleanza. Noi siamo la nazione della Nato che offre il maggior numero di uomini e di donne nelle missioni in cui la Nato è impegnata, proprio in assoluto. Non c’è una nazione che mette a disposizione più uomini rispetto ai nostri”.
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