Il vicepremier Antonio Tajani respinge l’ipotesi di uscita unilaterale dal Patto di Stabilità intesa come “soluzione” per arginare la crisi energetica scatenata dalla chiusura dello stretto di Hormuz.
“Poi lo dico e lo ripeto, ci sono i 400 miliardi del Mes, non vedo perché devono rimanere là congelati. Invece di aumentare il debito pubblico si potrebbero utilizzare quei soldi per il debito pubblico”.
Tajani ha aggiunto che, in queste circostanze, “serve più Europa e non meno Europa”. “Servono iniziative più coraggiose, e quella degli aiuti di Stato proposta dalla Commissione Europea è una proposta che rischia di far aumentare la concorrenza sleale, di far aumentare i dislivelli non essendoci ancora armonizzazione fiscale, quindi non mi pare una soluzione ottimale”.
“Si potrebbe pensare, se l’Europa vuole fare una scelta coraggiosa, a un altro Pnrr come quello del Covid per permettere a tutta l’Europa di poter superare questo momento complicato”.
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