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    L’Aperitivo: l’intervista a Marta Bonafoni

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    Marta Bonafoni, coordinatrice nazionale della segreteria del Partito Democratico e consigliera regionale del Lazio, ospite della nuova puntata de L’Aperitivo, il podcast di Politica e La Giovane Roma. Un confronto aperto e informale, in cui Bonafoni ha ripercorso le tappe fondamentali della sua vita politica e ha affrontato i temi più caldi dell’attualità sociale.

    Gli inizi

    La sua passione politica è nata tra i banchi del liceo Socrate all’interno dei collettivi femministi separatisti. Un importante momento di svolta è stato però il G8 di Genova nel 2001. “Sono un po’ figlia di quella generazione politica, ha spiegato Bonafoni, sottolineando come molte delle battaglie e delle rivendicazioni portate avanti dai ventenni di allora siano purtroppo ancora irrisolte.

    Oggi, Bonafoni siede al Nazareno, dove ha il compito di coordinare i venti membri della segreteria guidata da Elly Schlein. Il suo obiettivo principale è ricucire la frattura tra l’attività parlamentare e la “base” del partito, fatta di circoli e territori, un legame che negli anni si è progressivamente indebolito.

    Il Partito Democratico

    Interpellata sul calo di consensi che ha colpito il Partito Democratico nell’ultimo decennio, Bonafoni ha offerto una lettura chiara: la rappresentanza ha iniziato a divorziare dalle persone, dalla prossimità”. Proprio per questo, Bonafoni ha insistito sull’importanza della dimensione locale e del contatto diretto con i bisogni dei cittadini.

    Il futuro del campo largo

    Non sono mancati passaggi più strettamente legati agli equilibri della coalizione di centrosinistra. Rispondendo ai dubbi sollevati da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle sull’affidabilità di Matteo Renzi, Bonafoni ha sottolineato come – a suo dire – non esistano in generale soggetti affidabili o meno affidabili. Riguardo alla futura leadership del fronte progressista, ha ribadito la centralità delle primarie come strumento di mobilitazione e di festa democratica per unire la coalizione. Di conseguenza, secondo la sua visione, l’unione è la precondizione fondamentale per offrire un’alternativa credibile al governo delle destre.

    Le priorità del futuro

    In riferimento ai provvedimenti urgenti, necessari allo sviluppo del Paese, Bonafoni ha espresso la necessità di mettere al centro le necessità delle nuove generazioni, attraverso l’introduzione del salario minimo, utile per contrastare la precarietà, e l’avvio di percorsi di educazione sesso-affettiva nelle scuole, fondamentale per ricostruire su basi sane il rapporto tra generi e fermare alla radice la violenza contro le donne.

    In chiusura, traendo spunto dalle domande poste dai presenti, Bonafoni si è soffermata sul diritto allo studio nella Regione Lazio e sulle borse di studio universitarie, temi rispetto ai quali ha promesso massima vigilanza e un cambio di rotta programmatico rispetto all’attuale giunta di centrodestra.

    La puntata integrale è disponibile su YouTube e su Spotify.

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