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    Marcia no Tav, pietre e bombe carta contro la polizia

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    Tensioni durante la marcia No Tav in Valle di Susa: alcune centinaia di attivisti hanno lanciato pietre, bottiglie e bombe carta contro le forze dell’ordine; gli agenti hanno risposto con lacrimogeni e idranti.

    Ad essere preso di mira dagli antagonisti è stato il cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte; due camionette dei Carabinieri sono state date alle fiamme durante l’assalto.

    Su X, il Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini scrive: “Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le Forze dell’Ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti”.

    Segue la premier Giorgia Meloni che, con un post su X, commenta gli scontri: “Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del Governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo”.

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