spot_img
Altro
    HomeEsteriUcrainaIl Cremlino sulla corruzione in Ucraina: "Il regime di Kiev è tossico,...

    Il Cremlino sulla corruzione in Ucraina: “Il regime di Kiev è tossico, c’è disagio in Europa”

    Pubblicato il

    spot_img

    Mentre il presidente ucraino vola in Turchia per incontrare l’omologo turco Recep Tayyip Erdogan e rinvigorire il sostegno alla propria causa, Mosca non perde occasione per mettere in cattiva luce la leadership ucraina.

    Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ripreso dall’agenzia Interfax, ha preso posizione sullo scandalo corruzione che, da alcuni giorni, sta travolgendo la politica interna ucraina. A detta di Peskov, “la tossicità del regime di Kiev” si percepisce anche “in Europa“.

    “Loro, evidentemente, provano un serio disagio. Ora vediamo una certa frenesia intorno a questo tema”. Peskov ha poi proseguito sottolineando il fatto che rimane soltanto da capire “come evolverà la situazione”.

    Nel corso delle scorse settimane, facendo leva sul rapporto elaborato dalla Commissione Europea sui Paesi candidati a fare ingresso nell’Unione, Bruxelles aveva già messo in evidenza come – nell’ambito della lotta alla corruzione – l’Ucraina abbia compiuto “progressi limitati“. Ora, il rischio è che l’inchiesta in essere possa compromettere il percorso di adesione.

    Intanto, Kiev tenta di correre ai ripari: il parlamento ucraino ha approvato la destituzione del ministro dell’Energia Svitlana Hrynchuk e del ministro della Giustizia Herman Halushchenko.

    20250447

    Articoli recenti

    Meloni: “La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze...

    “Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che...

    Vannacci posta un video realizzato con l’IA contro Conte e Schlein. Insorgono le opposizioni

    Sui propri social, Roberto Vannacci ha postato un video - realizzato con l’IA -...

    Uomo morto a Bologna, il legale: “Aveva paura di essere mandato via dall’Italia”

    L’avvocata Barbara Spinelli, che assisteva Abderrahim Fakir - il 43enne di origine marocchina deceduto...

    Caso Roggero, raccolte 120 mila firme per la grazia

    Il vicepremier Matteo Salvini è tornato nel carcere di Bollate per visitare il gioielliere...