Dopo le polemiche legate al caso Venezi e alla presenza del padiglione russo alla Biennale di Venezia, secondo quanto rivelato dal Corriere della Sera, il ministro Alessandro Giuli avrebbe revocato gli incarichi al responsabile della segreteria tecnica del Ministero, Emanuele Merlino, e al Capo della sua segreteria personale, Elena Proietti.
Per Merlino, ad aver fatto scattare la scintilla sarebbe la mancata concessione dei fondi ministeriali al documentario su Giulio Regeni.
In una nota, il Ministro Francesco Lollobrigida spiega: “Giuli ha ritenuto, come è d’altronde suo diritto, modificare l’assetto della sua segreteria. Non è la prima volta che accade in questo come nei governi che ci hanno preceduto […] Sono certo che il collega Giuli saprà individuare le persone più idonee a ricoprire i ruoli in linea con il presupposto fiduciario, oltre che di competenza, che è proprio, lo sottolineo, degli uffici di diretta collaborazione”.
Interpellata sul tema, Arianna Meloni, sorella della premier, nonché capo della segretaria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli d’Italia, ha detto: “state creando un tema sul niente”. “È, diciamo, una dinamica naturale che un ministro possa scegliere o meno il proprio collaboratore, sinceramente non vedo la notizia; come al solito c’è chi parla di risultati, di risposte e chi invece fa gossip, basso chiacchiericcio”.
20260178

