In un’intervista a La Repubblica, Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, annuncia di lasciare dopo nove anni la segreteria piemontese di Forza Italia.
“Con la dipartita del nostro presidente, la figura più adatta per la transizione è Antonio, che può piacere o no, ma ha esperienza, anche internazionale. Dopodiché, guardando in prospettiva, è legittimo porsi il tema di nuove leadership, a tutti i livelli […] Il consenso che ci viene attribuito non risponde alla capacità di produrre risultati e idee che la nostra classe dirigente può esprimere. Per questo dico che la sfida che deve affrontare il nostro partito è quella del rinnovamento”.
Zangrillo respinge eventuali conflitti con Tajani: “Non comprenderei la ragione per cui l’area di Tajani, che non ho ancora capito qual è, faccia il tifo contro di me. Io non sono di nessuna corrente. I cittadini se vedono lotte tra bande per il potere se ne accorgono e ci puniscono”.
La guida della segreteria piemontese passerà ora al senatore Roberto Rosso.
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