Il Consiglio dei ministri, tenutosi in serata, su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge contenente disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi.
Dato il protrarsi del conflitto nella regione mediorientale e dell’incremento dei prezzi al consumo, è stato prorogato fino al 5 settembre lo sconto – già in vigore – di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi.
Fino alla stessa scadenza, è prorogato anche il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto.
“Alla copertura si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dalla modifica delle modalità di versamento delle ritenute sugli utili dei gruppi di maggiori dimensioni operanti nel settore energetico”. Lo si apprende dalla nota diramata da palazzo Chigi al termine della riunione.
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