Roberto Vannacci, commentando il dibattito sulla legge elettorale, ha detto di non essere d’accordo “sulle preferenze farlocche, ovvero su questi listini bloccati che danno solamente l’impressione di ridare la sovranità al popolo, ma nella realtà non danno niente a nessuno”. “Anzi ingannano i cittadini, in quanto per quei partiti che si attestano al 10% di consenso il 95% dei rappresentanti sarà invece nominato dalle segreterie di partito”.
Vannacci ha poi sottolineato che, ieri, Futuro Nazionale ha votato contro “le pregiudiziali dell’opposizione, le pregiudiziali costituzionali. Non siamo d’accordo che una banda di scappati di casa, che probabilmente non ha neanche il sottofondo culturale per poter decidere, metta in discussione costituzionalmente una legge elettorale”.
“Questa verifica verrà fatta dall’istituzione che è deputata a farla, che è la Corte Costituzionale, e si esprimeranno le persone che sono deputate a farlo”.
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