Via libera nel pomeriggio odierno al disegno di legge di bilancio 2027 da parte del Consiglio dei Ministri.
La manovra, con un valore complessivo di circa 26 miliardi di euro – ben più dei 23.5 miliardi annunciati alla vigilia del recente Cdm – si muove all’interno del perimetro delineato dal Patto di Stabilità e Crescita europeo e dalle trattative con la commissione sull’attivazione delle clausole di salvaguardia nazionali per la maggiore flessibilità su energia e sicurezza. Contributi da Banche, assicurazioni e gioco d’azzardo.
Fisco e Partite Iva
La prima misura annunciata riguarda l’estensione dell’aliquota IRPEF intermedia al 33% da 50.000 a 55.000 euro. La platea coinvolta è di circa 3 milioni di contribuenti per un beneficio massimo, per redditi oltre la soglia indicata, che si aggirerebbe intorno ai 500 euro annui. Restano così fuori i 40 milioni di contribuenti che dichiarano meno di 50.000 euro.
Viene estesa anche la flat tax per le partite iva aventi un regime forfettario. Il reddito dichiarabile entro cui beneficiare dell’aliquota al 15% viene innalzato a 100.000 euro (dagli attuali 85.000). A tal proposito è in corso un’interlocuzione con Bruxelles affinché la misura sia coerente con la direttiva 2020/285 che prevede un esonero IVA per i piccoli operatori fino ad 85.000 euro.
Doppio pacchetto 1%
Giovani: per i lavoratori under 30 il Governo annuncia un premio di 2.500 euro (erogabile in una singola tranche o mensilmente) tassato all’1%. Al momento non è noto ancora chi erogherà tale premio. Prevista anche una super deduzione per chi assume giovani (140%) e madri lavoratrici (180%).
Caro affitti: scende la cedolare secca per gli affitti a canone concordato (dal 10% al 5%) fino all’1% con l’inquilino minore di 35 anni. Viene annunciato anche un piano da 100.000 alloggi.
Mini riforma pensioni: verso Quota 64
Anche le pensioni trovano spazio e coperture nella Manovra 2027: il governo ha previsto un fondo per la flessibilità in uscita da 850 milioni che servirebbero a garantire il pensionamento anticipato a 64 anni con un ricalcolo contributivo rinviando ad un successivo decreto requisiti e potenziale platea.
Cresce ancora il FSN
Sulla sanità il Governo aumenta la dotazione del fondo sanitario nazionale di 3,4 miliardi raggiungendo i 146 miliardi di euro e prevede un voucher per gli anziani over 75, aventi un reddito al di sotto dei 28.000 euro, pari a 300 euro per spese sanitarie. Per quest’ultima misura sono stanziati 1,65 miliardi per una platea potenziale di 5,5 milioni di persone.
Esenzione bollo auto
Trova conferma e diventa strutturale l’esenzione del bollo auto per i veicoli al di sotto degli 80 kW.
La relazione tecnica che accompagna il decreto dovrà altresì specificare come ripartire il ristoro alle Regioni per il mancato introito del tributo.
Chi paga?
Tra le coperture annunciate, oltre alla flessibilità ottenuta dalla Commissione (con l’attivazione della NEC – National Escape Clause) pari a circa 13 miliardi di euro per energia e difesa, figurano il contributo da parte del settore bancario ed assicurativo (con l’IRES che passa al 30,5% ed al 27% rispettivamente segnando un +3%) che vale circa 5 miliardi di euro; società del settore energetico e gioco d’azzardo per altri 1,5 miliardi e tagli alle spese dei ministeri per circa 1 miliardo.
Restano confermate le misure in vigore già con l’attuale quadro normativo.
Per il dettaglio sulle misure, coperture ed entità definitiva della manovra appena licenziata, occorrerà attendere il documento tecnico che arriverà nelle prossime settimane. Ricordiamo, occorrerà una doppia approvazione da entrambe le Camere entro il 31 dicembre affinché sia legge.
20260354

